Incomprensioni con il partner, tensioni sul posto di lavoro, conflitti familiari o con amici: la comunicazione è il fulcro di ogni relazione, soprattutto quando non funziona e, specialmente in ambito di coppia, le difficoltà vengono spesso ricondotte a una (presunta o reale) incapacità di comunicare.

Eppure le difficoltà comunicative, pur essendo una realtà con cui molti si confrontano quotidianamente, raramente rappresentano la radice del problema. Piuttosto sono la punta dell’iceberg di dinamiche più profonde che minano la qualità delle relazioni.

Antiche ferite non rimarginate, questioni personali irrisolte, dinamiche familiari disfunzionali, traumi passati e situazioni che hanno lasciato un segno indelebile: fattori che possono influenzare profondamente il modo in cui ci rapportiamo agli altri.

Accantonare una visione superficiale della comunicazione è fondamentale per comprendere appieno la complessità delle nostre interazioni.

Il mio obiettivo è fornire strumenti utili per identificare schemi disfunzionali nelle nostre interazioni e per comprendere se anche questi aspetti contribuiscono al nostro malessere.

Comprendere le modalità disfunzionali che inquinano la comunicazione, aiuta a vivere meglio.

Ne parlo più diffusamente nel libro “Fabbrica della Comunicazione. Il Linguaggio dei Media”  in cui è facile comprendere ulteriormente i meccanismi della comunicazione, approfondendo anche le dinamiche della manipolazione.

Beatrice